[UPnP set event: Public_UPNP_C3]

(l’articolo in italiano segue quello in inglese)

If you find a plentyful of these events on your netgear logs:
[UPnP set event: Public_UPNP_C3] from source xxx.xxx.xxx.xxx
(where xxx.xxx.xxx.xxx is the private IP address of a windows pc), and you don’t know where they come from, here is the quick answer.
I spent a lot of time looking for the culprit because everyone on the internet gives a different solution that didn’t applied to my case.
So here is MY quick answer. If you have the same problem and want to get rid of those annoying messages, go ahead.
The culprit is “Teredo tunneling” enabled on home windows machine starting with windows vista. You will find on the Internet many different ways to disable this component, that actually is considered suboptimal: via netsh, registry modification or control panel.
Unfortunately the last way is reset to default state after reboot. So i choosed to change teredo state via netsh.
Start a cmd shell with administrative privileges (in windows 8.1 select search – type cmd – right click on Cmd and select “Run as Administrator”). Now type the following:
netsh interface teredo set state disabled

(N.B. If you ever wish to re-enable teredo, you can type, in the same way:
netsh interface teredo set state type=default)


Se trovate una quantità di messaggi di questo tipo sul log del vostro router netgear:
[UPnP set event: Public_UPNP_C3] from source xxx.xxx.xxx.xxx
(dove xxx.xxx.xxx.xxx è l’indirizzo IP privato di una macchina windows), e non sapete da dove vengono, potete leggere qui la risposta.
Ho speso un mucchio di tempo per trovarla: su internet si trovano una quantità di diverse soluzioni e motivazioni per questo problema, che non si applicavano al mio caso.
Di seguito trovate quindi la MIA soluzione. Se avete questo problema e volete liberarvene, continuate a leggere.
Il colpevole è il “Teredo tunneling”, su internet trovate una quantità di articoli che spiegano di cosa si tratta e come disabilitarlo, si tratta peraltro di un componente considerato subottimale.
Per disattivarlo sono indicati diversi sistemi: via netsh, via registry o mediante device manager.
Sfortunatamente, con l’ultimo metodo, Teredo viene riattivato allo stato predefinito al reboot. Quindi ho scelto di modificarlo usando netsh.
Avviare un prompt dei comandi con privilegi amministrativi (in windows 8.1 selezionare Ricerca – digitare cmd – cliccare col destro su “Prompt dei Comandi” e selezionare “Esegui come Amministratore”). Ora nel prompt dei comandi digitare quanto segue:
netsh interface teredo set state disabled

(N.B. Se mai doveste riattivare Teredo, digitare, allo stesso modo:
netsh interface teredo set state type=default)

EPO download per telefoni con processore MTK

I telefoni android con processore MTK possono beneficiare di tabelle EPO (Extended Prediction Orbit) calcolate e distribuite dal produttore del processore, che contengono la posizione dei satelliti su un periodo di circa un mese.
Le tabelle EPO semplificano e accelerano il fix del GPS su questi sistemi in misura sensibilmente superiore anche rispetto al supporto A-GPS.
Il download delle tabelle EPO deve essere esplicitamente abilitato nelle impostazioni del telefono.
Purtroppo alcuni possessori di telefoni con processore MTK rileveranno che spesso il download delle tabelle EPO non va a buon fine o è estremamente difficoltoso.
MTK dispone di diversi server, sia FTP che HTTP, per consentire il download delle tabelle: il telefono scarica la tabella vera e propria EPO.DAT e la checksum di controllo EPO.MD5.
I server FTP, che rispondono all’indirizzo ftp://epo.mediatek.com (user:epo_alps pass:epo_alps), sono sovraccarichi e di tanto in tanto cessano di funzionare anche per diverse settimane.
I server http, in genere sono regolarmente funzionanti e rispondono a
epodownload.mediatek.com/EPO.DAT e
epodownload.mediatek.com/EPO.MD5.
Teoricamente sarebbe possibile, sui telefoni che tentano, senza successo, di accedere al server ftp, scaricare offline i file via http e quindi copiarli nella cartella /data/misc, facendo attenzione a ripristinarne correttamente i permessi (ulteriori dettagli si trovano in internet): ciò è possibile solo su telefoni rootati. Esistono anche APP che effettuano automaticamente la stessa operazione, ma necessitano dei permessi di root.
Non volendo assegnare i permessi di root al mio telefono ho pensato a una soluzione alternativa. Per proseguire passa alla pagina successiva.